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I "Comitati Interpaese"
Nel
1931, i rotariani di Francia e Germania organizzarono un piccolo comitato
avente lo scopo di incoraggiare le relazioni tra i popoli di queste
due nazioni confinanti.
Dopo di allora, e specialmente dopo la fine
della guerra, i rotariani di tutta Europa
hanno costituito dei Comitati Interpaese
allo scopo di favorire i contatti fra club e fra rotariani al di là
delle frontiere nazionali.
Questi comitati, oltre a questa funzione
di apparentamento fra persone e fra club,
si propongono anche di partecipare insieme ad azioni di interesse
pubblico mondiale,
allo scambio di studenti, e ad altri progetti
che abbiano lo scopo di migliorare la comprensione fra nazioni.
Vengono anche organizzate visite ai vari club gemellati o viaggi con
le famiglie dei soci.
A volte questi comitati si spingono a cercare apparentamenti con club
di Paesi molto distanti
fra loro, per incoraggiare l'amicizia
e la buona volontà e coordinano i loro sforzi
con il Governatore dei rispettivi Paesi
sempre agendo in qualità di organi consultivi
nei confronti dei distretti e dei club.
I Comitati Interpaese danno ai rotariani e ai loro club l'occasione
per assumere le responsabilità prescritte dal quarto pilastro dell'azione
rotariana di servizio, l'intesa internazionale,
la buona volontà e la pace mondiale. |

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Lo scambio di giovani

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Nell'ambito dell'impegno del
Rotary per lo sviluppo dell'intesa internazionale e dell'amicizia
fra genti diverse, il programma dello scambio di giovani
è certamente molto conosciuto ed apprezzato.
Questo programma è nato in Francia, a Nizza, nel 1927 e nel 1939
ha avuto un ulteriore sviluppo quando,
in California, è stato organizzato un numeroso scambio di giovani
con Paesi dell'America Latina.
Oggi, questo programma ha raggiunto dimensioni ragguardevoli se
si pensa che, ogni anno, più di 7000 giovani partecipano nel mondo
a scambi paritari con altri giovani di altri club e distretti.
Questo non rappresenta solo un vantaggio
per gli studenti delle scuole superiori ai quali
questo programma è dedicato, ma anche per le famiglie che accettano
lo scambio di ospitalità,
per i compagni di classe degli studenti ospiti,
per i club che sponsorizzano l'iniziativa,
dato che tutti hanno così modo di scambiare opinioni
su costumi diversi, di scoprire lingue, amicizie, culture, nuovi
interessi.
Molti adolescenti hanno così la possibilità
di sperimentare una vita certamente non banale, scoprendo altri
angoli del mondo e altre realtà.
Normalmente la durata di un soggiorno all'estero
è di un anno, ma può essere concordata fra club
o distretti anche per periodi più brevi.
Ogni club dovrebbe impegnarsi per questa iniziativa
allo scopo di dare il suo contributo
per rafforzare l'intesa e la buona volontà internazionale.
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L' Azione di Interesse Pubblico
Mondiale (APIM)
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Il
programma di azione di interesse pubblico mondiale del Rotary consiste,
per un club o un distretto, nell'offrire un aiuto umanitario a un
club di un altro Paese.
Quale regola generale questo aiuto è destinato
a una collettività in via di sviluppo dove l'azione
del Rotary contribuisce al miglioramento
della qualità della vita.
In questa azione si vede anche l'obiettivo di far crescere la comprensione
e la buona volontà fra i popoli.
Per scoprire se un club, dall'altra parte del mondo,
ha bisogno di aiuto per un valido progetto, basta consultare il dossier
dell'APIM dove sono elencati i progetti di aiuto alle regioni in via
di sviluppo.
Questo documento viene aggiornato due volte all'anno ed è a disposizione
presso la Segreteria Centrale a Evanston o è reperibile su Internet:
www.rotary.org.
Utilizzando questo dossier si ottimizza la possibilità
di far combaciare le richieste con le risorse disponibili.
I club sono invitati a intraprendere un'azione
di interesse pubblico mondiale per un anno e l'elenco aggiornato dell'APIM
è un ottimo strumento per esaminare i bisogni reali e le possibilità
progettuali. |
Il Ryla
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Il Ryla (Rotary Youth Leadership
Awards)
( Incontri rotariani per la formazione di giovani leader)
è normalmente realizzato sotto forma di seminari
a livello di club o di distretto.
In un'atmosfera informale i gruppi di qualche decina
di giovani trascorrono qualche giorno,
spesso una settimana, ascoltando relazioni formative
e informative, partecipando a discussioni,
visitando aziende o altre organizzazioni e,
a volte, svolgendo anche qualche attività sociale.
I partecipanti al Ryla sono giovani
ancora in età formativa, normalmente quindi
non ancora inseriti in attività professionali.
A seconda dell'impostazione particolare
che ogni Distretto dà al programma Ryla,
i giovani vengono selezionati sulla base
di caratteristiche qualitative e partecipano ai seminari aiutati
economicamente dai club
o dal Distretto che organizza gli incontri.
Lo scopo del programma è, appunto,
quello di mostrare concretamente l'interesse
del Rotary per i problemi dei giovani e di incoraggiarli e aiutarli
a capire e a cercare di far proprie
le caratteristiche di una leadership
eticamente impostata e positivamente orientata.
Dal 1971 il Ryla è diventato, per decisione del Board, un programma
ufficiale del Rotary International
e tutti i distretti sono invitati
ad organizzare ogni anno un seminario Ryla.
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L'Interact
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Nell'ambito
dei programmi a favore della gioventù, l'lnteract fu lanciato dal
Consiglio Centrale del Rotary
nel 1962.
I club Interact forniscono l'opportunità
per gli adolescenti delle scuole secondarie di lavorare insieme in
un clima di cameratismo internazionale
basato sul servizio al prossimo
e sulla comprensione reciproca.
L'acronimo lnteract deriva dalla contrazione
di due parole: "inter" per internazionale
e "act" per action (azione).
Ogni Interact Club deve essere sponsorizzato e guidato da un Rotary
Club e deve sviluppare programmi annuali per servire la propria scuola,
la comunità, il mondo. Esistono, oggi, più di 6000 Interact Club
con più di 140.000 membri, sparsi fra 96 nazioni.
I giovani interactiani sviluppano capacità di guida,
di coordinamento nella realizzazione di programmi
e imparano la soddisfazione derivante dall'aiutare gli altri.
Uno degli scopi più importanti dell'lnteract
è quello di sviluppare maggiore coesione e amicizia
fra giovani di tutto il mondo. |
Il Rotaract
Dopo
il successo constatato con lo sviluppo
del programma Interact destinato agli studenti
delle scuole secondarie, il Consiglio Centrale decise di lanciare
il Rotaract nel 1968.
Questa nuova organizzazione è stata pensata
allo scopo di promuovere il senso civico
e la capacità di leadership presso giovani
di età compresa fra i 18 e i 30 anni.
Oggi il Rotaract consiste in più di 6000 club
con circa 150.000 membri, sparsi fra 140 Paesi.
I Rotaract Club insistono sul fatto che ciascun essere umano è responsabile
della propria riuscita e dello sviluppo della collettività.
Ogni club è tenuto a realizzare almeno due azioni all'anno, una in
favore della collettività e una intesa
a favorire la comprensione internazionale.
Nel contempo ogni club è anche invitato
a promuovere un progetto di elevato livello morale applicabile alla
vita degli affari.
Il Rotaract svolge anche una funzione di promozione sociale e culturale
nell'ambito della comunità
ove il club è inserito.
Un Rotaract Club esiste solo se viene sponsorizzato e costantemente
seguito da un Rotary Club padrino. |
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Gli scambi di ospitalità
e di amicizia fra coppie di rotariani

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Un interessante programma basato
sull'amicizia
è quello che prende in considerazione la possibilità
di scambio di ospitalità fra coppie di rotariani
di diversi Paesi (Rotary Friendship Exchange).
Questo programma consente a rotariani e consorti
di rendere visita ad altre coppie di rotariani
abitanti in altri Paesi, creando così possibilità reciproca non
solo di incontro, bensì pure di conoscenza
della regione del mondo visitata.
Questa iniziativa può essere condotta sulla base
di contatto fra club o fra distretti.
Base di questa iniziativa è lo scambio di visite
fra le coppie interessate a questo programma
che è stato lanciato nel 1981 dal
New Horizons Committee (Comitato per i nuovi orizzonti) e che,
da allora, è diventato programma permanente
del Rotary International.
Diversamente da quanto avviene con il programma
dello Scambio dei Gruppi di Studio,
in questo caso le spese di viaggio,
ed eventualmente quelle di soggiorno, sono a carico delle coppie
che intraprendono questi viaggi di scambio e, inoltre, non può
esservi simultaneità
nello scambio di visite perché, altrimenti, verrebbe meno lo scopo
della reciproca ospitalità.
I rotariani interessati a vacanze originali e, spesso,
di particolare interesse, dovrebbero sperimentare
questo programma.
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Gruppi di intervento volontario
(Rotary Village Corps)
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Si tratta di uno dei più recenti
programmi rotariani
a diffusione internazionale.
Questa forma di auto-assistenza, iniziata nel 1986, consiste nello
sforzo di migliorare la qualità della vita nel circondario dei club,
con particolare riguardo
ai piccoli centri abitati,
ma non sempre limitando a questi la loro azione.
Molto spesso non è il lavoro che manca, ma i mezzi per mobilitare
uomini e donne che condurranno
i progetti per migliorare la vita della collettività. Queste "unità
di sviluppo" sono composte
da non rotariani, sponsorizzati da un Rotary Club,
che desiderano aiutare la loro comunità
tramite uno specifico progetto.
I rotariani provvedono alla struttura organizzativa, danno consigli,
assistenza materiale, mentre l'unità
di sviluppo fornisce la mano d'opera necessaria
per aiutare la propria comunità.
Questo programma aggiunge un nuovo tassello
al concetto del servizio destinato
al miglioramento della qualità della vita.
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AERA (Associazione Europea
Rotary per l'Ambiente )
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Distretti 2030 - 2040 - 2050
- 2080 - 2110
ONLUS
A.E.R.A. (Associazione Europea
Rotary per l'ambiente) è un'Associazione Rotariana nata nell'ambito
del Rotary italiano e riconosciuta dal Rotary International, con
il proponimento di divulgare la conoscenza e la salvaguardia ambientale
in Italia ed in Europa. Nel Giugno 1998 si è data uno statuto di
associazione senza fini di lucro (ONLUS) L'obiettivo prioritario
è la promozione dello "sviluppo sostenibile" ed intende realizzare
tale sua finalità tramite la diffusione dell'informazione, dell'educazione
ambientale, lo sviluppo di programmi e progetti a tutela dell'ambiente.
Fanno parte e collaborano con l'A.E.R.A i Distretti 2030, 2040,
2050, 2080, 2100, 2110 del Rotary nonché Club (Italiani e Francesi)
e singoli Rotariani.
Il consiglio direttivo è' composto da rappresentanti eletti
da parte dei Distretti Rotary aderenti e si riunisce ogni mese per
prendere in esame e deliberare progetti di fattibilità ed iniziative
riguardanti tematiche ambientali proposte dal Comitato Tecnico Scientifico.
Inoltre promuove proprie iniziative di interesse generale.
Il comitato tecnico e scientifico è' composto da tutti i
Rotariani che ritengono di dare il proprio contributo riguardo di
progetti e tematiche ambientali, per cui è composto da membri che
hanno competenze specifiche nel settore ambientale. Compito di questo
Comitato è quello di promuovere e valutare progetti nel campo ambientale
che nascono sia dai membri stessi del Comitato che dai rotariani
attivi nel settore ambientale. I progetti presentati al Comitato
Scientifico vengono esaminati e valutati dal Comitato stesso. I
progetti che vengono valutati positivamente sono poi sottoposti
al Consiglio Direttivo AERA che ne può approvare l'attuazione. I
progetti approvati vengono quindi definiti nei dettagli di attuazione
e sono poi seguiti nel loro iter esecutivo. Il presidente del Comitato
Scientifico informa il Consiglio direttivo dell'andamento dei progetti
e fornisce una relazione finale quando gli stessi sono stati completati.
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I volontari del Rotary
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Potete vederli lavorare nei
campi profughi, in piccoli ospedali isolati, oppure in remoti e
poveri villaggi:
sono i volontari del Rotary, medici, ingegneri o altri professionisti,
accomunati dal desiderio di servire.
Il programma dei volontari del Rotary è aperto a rotariani, a rotaractiani,
ma anche a non rotariani.
Coloro che desiderano partire in missione all'estero devono riempire
un formulario di iscrizione
che è a disposizione presso la segreteria regionale
del Rotary International.
Devono, inoltre ricevere un invito da parte del Rotary Club del
luogo dove essi desiderano recarsi.
Il programma dei "volontari del Rotary" funziona nell'ambito dei
programmi di interesse pubblico
a livello di club o di distretto.
Qualche volta la Fondazione Rotary fornisce
un contributo per le spese di viaggio e di mantenimento, tenuto
conto che i volontari non ricevono
alcun compenso per la loro attività.
Oggi, più di cento nazioni usufruiscono dell'opera di questi volontari.
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